L’importanza degli alberi per la vita sul pianeta è qualcosa che impariamo sin dalle scuole elementari: essi producono ossigeno che respiriamo, assorbono CO2 e sono fonte di sostentamento diretto. Offrono riparo alla fauna locale, con le loro radici impediscono frane e smottamenti… insomma, salvaguardare gli alberi, per l’uomo, è vitale. Ed è proprio di questo che si occupa ZeroCO2.

ZeroCO2 e il doppio valore degli alberi: ambientale e sociale

ZeroCO2 è una società benefit italiana che si occupa di sostenibilità attraverso progetti di riforestazione ad alto impatto sociale. L’idea nasce da Andrea, italiano e Virgilio, Guatemalteco: si sono conosciuti in Guatemala e fin da subito hanno condiviso la visione per un futuro più equo e sostenibile, sotto ogni punto di vista.

Spesso le migliori idee originano da momenti di genuina condivisione e così, mangiando un piatto di pasta al sugo, è nata ZeroCO2.

ZeroCO2 si occupa di sostenibilità a 360°: ambientale, sociale ed economica.

Realizza progetti di riforestazione, afforestazione, messa a dimora in aree urbane ed extraurbane con l’obiettivo di salvaguardare la natura ma non solo. Tramite la donazione degli alberi piantati a famiglie contadine, che vengono contestualmente istruite sulla coltivazione organica della terra, ZeroCO2 implementa lo sviluppo di intere comunità contadine che vivono nelle terre riforestate in quanto le famiglie che prendono in custodia gli alberi potranno giovare dei frutti prodotti, utilizzandoli sia per alimentazione personale o rivendendoli al mercato locale.

I progetti di ZeroCO2 hanno iniziato a svilupparsi in Guatemala, per poi approdare in Perù, fino ad arrivare recentemente anche in Italia.

Gli alberi di zeroCO2 hanno così un doppio valore: ambientale e sociale.

Infine ZeroCO2 si impegna, inoltre, tramite i propri canali di comunicazione o vari progetti (tra cui il gioco da tavolo PACHAMAMA) a divulgare la sostenibilità, basandosi su dati tecnico-scientifici ma con un linguaggio comprensibile a tutti.

ZeroCO2: come funziona

ZeroCO2 permette a privati o aziende di adottare un albero e seguirne la crescita durante i primi tre anni di vita, attraverso aggiornamenti fotografici personalizzati. Per il primo anno si ricevono solo foto di gruppo dall’albero nel vivaio, in quanto le piante sono troppo piccole. Alla messa a dimora di ciascuna pianta, viene applicata l’etichetta CHLOE con il codice univoco della pianta, in questo modo chi adottata è sicuro di ricevere gli aggiornamenti proprio del suo albero.

CHLOE è l’esclusivo sistema di tracciamento e trasparenza, che permette di vederne la posizione GPS e di monitorare la crescita in totale trasparenza di ciascuna pianta.

Il progetto in Guatemala

In Guatemala ZeroCO2 controlla il 100% della catena del valore, dal seme al contadino: con propri vivai, dove i colleghi guatemaltechi fanno crescere le piante. Quando le piante sono abbastanza grandi da poter essere messe a dimora, vengono donate alle famiglie contadine precedentemente istruite sulla coltivazione organica e la gestione sostenibile della terra.

Il Progetto in Perù

In Perù ZeroCO2 si appoggia ad una cooperativa locale: qui gli operatori si spingono fin nel cuore della foresta amazzonica per prelevare sementi autoctone e di alberi in via d’estinzione. I semi verranno poi fatti germogliare nei vivai, in questo modo possiamo riforestare la foresta amazzonica mantenendo la sua straordinaria biodiversità.

ZeroCO2 in Italia

L’avventura in Italia inizia un anno fa a Trieste e continua, attraversando tutto l’adriatico fino ad arrivare a Lecce, in Puglia. Qui ZeroCO2 pianta alberi tramite la cooperativa agricola sociale Karadrà che si occupa di reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e che ha, tra gli altri progetti, l’obiettivo di istituire un parco agricolo. “Un luogo dove produzione, società e cultura convivono, un luogo dove un frutteto è anche conoscenza del territorio, dove un pomodoro ti racconta dei contadini della zona, dove un boschetto oltre a darti cibo diventa studio delle cultivar antiche, dove zappare è terapia.”

Insomma, un progetto sostenibile a 360 gradi e importante sia da un punto di vista ambientale che di inclusione sociale. Per approfondire i progetti in essere è possibile visitare il sito https://zeroco2.eco/ tramite cui è anche possibile contribuire in maniera attiva, acquistando o regalando un albero, sia a titolo personale che aziendale, per chi lo desiderasse.

Seppur piantare un albero possa sembrare un gesto piccolo, pensiamo alla differenza che può fare questo semplice gesto applicato a migliaia di persone.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.