La nascita di Yolee

Giulia è la persona che si cela dietro al brand Yolee (pronunciato “iollii”): l’iniziativa nasce dal desiderio di occuparsi di un’attività che rispecchiasse i propri valori e lo stile di vita a basso impatto e contribuire, nel proprio piccolo, a migliorare il mondo.

Il consumatore, con le proprie scelte, gioca un ruolo chiave nella tutela ambientale. E porre in essere scelte di acquisto consapevoli e il meno impattanti possibili, è il primo passo per apportare nel proprio piccolo, un contributo positivo.

Dopo la laurea in giurisprudenza, Giulia inizia a lavorare presso l’azienda di famiglia che, da oltre trent’anni, distribuisce materiale elettrico. Per molti anni Giulia si è occupata della parte di automazione domestica e cablaggio strutturato. Il grande cambiamento è avvenuto nell’aprile 2018, quando Giulia è diventata mamma: in quel momento ha iniziato a sentire il forte desiderio di occuparsi di qualcosa che la rendesse entusiasta e orgogliosa nel poter contribuire in maniera positiva al mondo che lascerà ai propri figli.

Tutto è iniziato dal primo compleanno della figlia Greta: da tempo Giulia cercava online prodotti a basso impatto ambientale e vegani e le difficoltà riscontrate nel reperirli erano davvero molte. Perché non creare, dunque, un negozio che potesse sopperire a tutte quelle esigenze sentite in prima persona in qualità di consumatrice?

Lo scopo era quello di soddisfare la richiesta di tutta quella fetta di consumatori già attenti all’ambiente, ma non solo: Giulia desiderava andare oltre, raggiungendo un ampio numero di persone e sensibilizzarne quante più possibili al tema.

Perché è un’azienda sostenibile

“Ogni volta che ricerchiamo un nuovo prodotto da inserire – racconta Giulia – partiamo guardando aziende italiane, cercando di privilegiare il più possibile il Made in Italy. I criteri con i quali ricerchiamo i prodotti sono diversi e molti brand vengono scartati perché non presentano tutte le caratteristiche che ricerchiamo. Tutti i prodotti presenti in catalogo sono:

  • vegani – o al massimo con utilizzo di cera d’api o derivati.
  • plastic free e/o low waste. Sono accettati componenti in plastica nei prodotti solo nel caso in cui si limitino a dispenser, diffusori o tappi e siano totalmente riciclabili (quindi facilmente differenziabili dagli altri materiali che compongono il packaging del prodotto).
  • Di qualità ed efficaci: non mi interessa avere a catalogo prodotti che non comprerei e userei per me stessa e per la mia famiglia.

Un aspetto molto importante per Giulia è che anche i fornitori siano aziende che condividano gli stessi valori di sostenibilità.

Ogni prodotto venduto da Yolee, viene provato e testato prima di essere commercializzato online. 

Per le spedizioni vengono usate scatole in carta FSC e riciclata al 70% e scatole di recupero, nastro in carta con colla naturale. Anche le etichette dei corrieri vengono attaccate anche queste con colla naturale. I riempitivi, infine, variano in base al pacchetto e possono essere carta di giornale, carta riciclata dalle spedizioni dei nostri fornitori.

All’interno di ogni pacchetto inseriamo un bigliettino di carta piantabile, dei fiori o piante che troviamo durante le passeggiate e arance o limoni essiccati in casa. Il magazzino e gli uffici utilizzano l’energia prodotta dai nostri pannelli solari e, quando questa non è sufficiente, energia da fonti rinnovabili.

Giulia è la prima ad aver notato un’accresciuta sensibilità da parte dei consumatori in relazione alle scelte poste in essere: sempre più persone cercano prodotti sostenibili e a basso impatto, naturali e di qualità.

Forse, piano piano, qualcosa sta davvero cambiando.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.