Sendo Concept commercia prodotti per l’hair care in maniera sostenibile, vegan e cruelty free. Non sono nel processo produttivo e nella distribuzione del prodotto, presta attenzione all’ambiente. Ma partecipa a progetti di compensazione, di tutela ambientale e di inclusione sociale, diventando un virtuoso esempio di come sia possibile fare del business in maniera etica e rispettando il Pianeta.

Come nasce Sendo

Sendo non si definisce un brand ma un progetto: una scelta di vita che parte dal Rispetto di se stessi, degli altri e del pianeta.

Nasce dall’idea di mettere a disposizione la sua esperienza professionale per il benessere di tutti: benessere, significa proprio ritrovare le radici della propria essenza più profonda e antica, con la quale spesso perdiamo il contatto, a causa dei ritmi frenetici e stressanti in cui viviamo. Partiamo dalla saggezza della tradizione, guidata da un uso sapiente della tecnologia.

Il benessere non dovrebbe essere un beneficio per pochi, per questo l’azienda si è concentrata sull’essere alla portata di tutti, proponendo formule green delicate, e allo stesso tempo performanti: la qualità professionale a prezzi accessibili.

“L’approccio di Sendo si può definire olistico che ruota attorno alla natura, all’ambiente e alla persona: un concetto di cura che si unisce a una maggiore responsabilità sociale per il benessere collettivo

L’azienda produttrice alla base di questo progetto, Eley, si è impegnata nell’ottenimento di importanti certificazioni che validino la qualità e la tutela ambientale portata avanti come valore aziendale, quali:

  • certificazioni ISO 9001 (Sistema di qualità), 
  • ISO 22716 (GMP – Norme di buona fabbricazione)
  • ISO 14064 (GHG – Emissioni gas ad effetto serra).

Questo processo di certificazione ha permesso di ottenere un migliore controllo dei processi aziendali: inoltre, laddove non era possibile ridurre queste emissioni, sono stati attivati progetti di compensazione in India e Ucraina.

La sostenibilità di Sendo

Sendo ha assunto l’impegno di ridurre il proprio impatto ambientale in tutti gli aspetti della filiera, dalla produzione, alle materie prime fino al packaging.

Per il packaging viene utilizzato PET 100% riciclato post consumo proveniente dalla raccolta differenziata della plastica.

Sono state ottenute le certificazioni di prodotto: tutta la linea hair care è PETA approved, la linea All Care è certificata Cosmos Natural.

I processi produttivi sono stati ottimizzati tramite l’utilizzo di biotecnologia: viene estratto tutto il potenziale racchiuso nelle capacità metaboliche e biologiche degli organismi vegetali, per metterlo a disposizione di tutti.

Grazie alla tecnologia utilizzata sviluppiamo fitocomplessi vegetali senza incidere sul benessere delle piante. Gli ingredienti funzionali vengono ricavati a partire da una piccola parte della pianta, ad esempio la foglia. In questo modo si evitano coltivazioni intensive, e quindi si evita di alterare gli equilibri del sottosuolo e degli animali che vivono nel terreno. Tutto quello che viene prodotto dalla pianta, foglie, fiori e frutti, è quindi privo di contaminanti che normalmente vengono assorbiti durante la crescita e la coltivazione.

Le formule dei prodotti sono composte da:

0% di Ingredienti di origine animale
 0% tensioattivi SLS e SLES
0% parabeni e MIT
0% profumi con allergeni e coloranti di sintesi.
0% di siliconi, dove possibile. Queste sostanze non biodegradabili svolgono un’azione filmogena e ostacolano l’azione dei principi funzionali.
100% Made in Italy: formuliamo e produciamo in Italia per garantire qualità e controllo della filiera produttiva.

Inoltre: la carta che utilizzata per brochure e shopper è realizzata su Shiro Alga Carta, che utilizza le alghe in eccesso, provenienti da ambienti lagunari a rischio, combinate con fibre FSC. In altri casi è riciclata.

L’azienda opera nel rispetto delle le linee guida promosse dall’ente di certificazione RSPO che si propone di combattere la diffusione indiscriminata dell’olio di palma, la cui produzione incontrollata sta mettendo a rischio importanti zone di foresta pluviale, oltre che di aree precedentemente adibite a coltivazioni ad uso alimentare. Lo standard RSPO prevede l’utilizzo di olio di palma certificato e sostenibile (CSPO), soluzione preferibile alla sostituzione con altri olii vegetali a resa più bassa, le cui coltivazioni potrebbero causare un maggiore consumo di suolo.

Sendo per l’ambiente e l’inclusione sociale

L’azienda, molto attenta anche al tema dell’inclusione sociale, importante aspetto legato alla sostenibilità, ha recentemente attivato una collaborazione con K-lab: un’associazione che collabora con diverse cooperative sociali onlus e si occupa quindi di persone portatrici di disabilità fisiche e fragilità sociali e di trasformare il tradizionale modo di fare impresa in un concreto aiuto verso persone più deboli, perché ognuno di noi costituisce una risorsa essenziale per la società e per il mondo.

Da un punto di vista ambientale, per le spedizioni si avvale della collaborazione con DHL che offre il servizio go green per ridurre le emissioni di CO2.

Infine l’azienda si è anche attivata per diventare carbon neutral, in due progetti di compensazione in India e Ucraina. Il primo, riguarda il sostegno per l’acquisto di un generatore per la produzione sostenibile dell’olio di palma e il secondo verte sulla riqualificazione del territorio della regione ucraina del Donbass, che prevede uno  smantellamento sostenibile  della discarica destinata ai rifiuti provenienti dalla estrazione del carbone.

Insomma, ancora una volta un esempio virtuoso di come sia possibile fare business in maniera sostenibile, rispettando l’ambiente e prestando attenzione all’aspetto fondamentale dell’inclusione sociale.

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