Questa è la storia di Anna e Matteo e del loro progetto Nutshell Travelblog, due giovani che vivono in viaggio dal 2014, e del loro percorso di cambiamento e assunzione di consapevolezza. Il viaggio è uno strumento utile per ricordarci il valore ciò che realmente conta nella vita che spesso diamo per scontato come il tempo e gli affetti… non certo “le cose”. 

La storia di un cambiamento

Il viaggio è uno strumento importante per imparare a riassumere consapevolezza dei nostri bisogni reali e allontanarci da tutti quei bisogni (indotti dalla società) che riteniamo erroneamente indispensabili. Riscoprire i valori che diamo per scontati, come il tempo e gli affetti, è proprio ciò che ci viene raccontato in questa intervista da Anna e Matteo, una giovane coppia originaria di Torino che vive in viaggio dal 2014.

Questi due giovani viaggiatori, tramite la scrittura e la fotografia, creano nuove connessioni tra la propria cultura e visione del mondo con la realtà sempre diversa con cui vengono a contatto. Abbattute le barriere linguistiche, ricercano verità, andando a scavare a fondo nelle realtà che incontrano: così è nato il progetto Nutshell Travelblog.

Questa vita in viaggio è nata spontaneamente, non è stata decisa a tavolino. Dopo un viaggio in India che ha scavato profondamente gli animi dei due giovani, è come se si fosse aperto un varco, una nuova prospettiva su tutto ciò che esiste al di fuori della realtà per come un occidentale qualsiasi la conosca. 

Dopo l’India, con pochi risparmi ma tanta voglia di scoprire, è arrivata l’Australia dove – grazie alla working holiday visa – Anna e Matteo hanno avuto l’opportunità di lavorare e viaggiare per un intero anno all’interno dei un vecchio van, la prima vera casa e convivenza.

Una nuova prospettiva

Questa esperienza è stata il giro di boa. Vivendo in uno spazio ridotto è stato necessario ridimensionare i propri bisogni e adattarsi ad un nuovo stile di vita, molto diverso da quello conosciuto. Uno stile di vita più leggero in tutti i sensi, inevitabilmente meno impattante sull’ambiente oltre che più sano e spensierato

Da bravi viaggiatori, l’approccio alla vita di Anna e Matteo è decisamente minimalista, sia da un punto di vista di beni che di spese. Viaggiare leggeri, con ciò che serve ma senza nulla di superfluo, è una grande opportunità per comprendere profondamente di quanto poco abbiamo bisogno per essere felici.

Meno beni materiali corrispondono ad un guadagno in esperienze di vita che poi, di fatto, è ciò che ci arricchisce realmente.

In questo modo Anna e Matteo hanno riscoperto tutti quei valori che erroneamente diamo per scontati: dal tempo,  fugace ed essenziale e molto più prezioso di quanto riusciamo a percepire. Oltre alla libertà di potersi esprimere pienamente all’infuori di tutti i condizionamenti sociali che permeano ogni nostra singola abitudine.

Nutshell Travelblog: una quotidianità a basso impatto

Adesso Anna e Matteo si trovano in Nuova Zelanda e vivono in un campeggio: all’interno della roulotte hanno tutto ciò che è necessario. Non manca niente e al contempo non vi è nulla di superfluo. Un armadio, un letto, una scrivania, un divano/armadio.

Il cibo proviene principalmente dall’orto della padrona del campeggio: in questo modo oltre a risparmiare, si evita di produrre rifiuti e – inevitabilmente – ci si nutre in maniera più sana. 

Quando procedono ad un acquisto di vestiario o oggettistica, prediligono beni di seconda mano per ridurre le spese. Prima di ogni acquisto valutano sempre se esista una maniera alternativa per sopperire all’esigenza, come il riutilizzo di qualche altro bene. 

Questo stile di vita li ha catapultati lontano dal circolo vizioso dell’acquisto compulsivo e soprattutto sono distanti anni luce dal concetto di usa e getta, di cui la nostra società moderna ha fatto il proprio leitmotiv.

Per Anna e Matteo il viaggio si è rivelato un meraviglioso strumento di arricchimento personale e di cambio di prospettiva.

Questa storia ci insegna che per essere felici basta poco (in tutti i sensi!) e che sicuramente l’assunzione di consapevolezza in relazione ai nostri bisogni è il primo e fondamentale passo per dirigersi verso il cambiamento. 

Per chi fosse curioso di seguire le avventure di Anna e Matteo, il loro sito è www.nutshelltravel.org

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