Nell’ambito di una festa che è il baluardo del consumismo, la scelta più ecosostenibile sarebbe evitare di “dover fare regali per forza”. I regali alle persone care si possono fare in ogni momento, quando riteniamo che qualcosa potrebbe essere di gradimento o necessità. Questo è un approccio forse troppo rivoluzionario per la maggior parte di noi. Natale racchiude un’annosa e radicata tradizione. Allora possiamo pensare di fare regali amici dell’ambiente e festeggiare un natale a basso impatto

E dunque come far fronte in maniera ecosostenibile alle festività per un natale a basso impatto?

Ecco di seguito delle soluzioni ecosostenibili per chi proprio non se la sente di fare ancora il “grande passo” dell’allontanamento dal consumismo più bieco e insensato (ricordandoci che la regola più importante è quella di evitare sempre l’acquisto di beni confezionati in plastica):Un’idea carina e che tendenzialmente non finisce diretta in mezzo ai rifiuti è quella delle produzione propria di beni: dai biscotti alle confetture fatte in casa, finanche ai prodotti per il corpo come creme e saponi.


Bastano pochi prodotti semplici da reperire e dei barattoli di vetro o confezioni di carta per impacchettarli (ricordiamoci sempre di evitare il consumo e l’utilizzo della plastica). All’interno di questo blog trovereteman mano sempre più ricette e ideeper auto-produrre in casa. Sappiate che la rete è piena di siti in cui reperire ricette e informazioni utili: un blog che mi sento di segnalare dove reperire idee in tal senso è “Autoproduciamo di Lucia Cuffaro” .

OGGETTI VINTAGE

Se non siamo bravi con il “fai da te”, possiamo trovare mercatini vintage dove reperire oggetti curiosi a poco prezzo. In questo modo si evita di alimentare la grande ed inquinante macchina capitalistica della grande distribuzione e si dona nuovamente vita ad oggetti di cui qualcuno si è liberato ma che adempiono ancora alle proprie funzioni. Lo stesso ragionamento vale per i negozi di vestiti di seconda mano.

PRODOTTI ECOSOSTENIBILI

Prodotti volti ad incoraggiare abitudini ecosostenibili: borracce o termos in alluminio o vetro, saponette, spazzolini in bamboo oppure uno shampoo solido, magari con un simpatico bigliettino di accompagnamento in cui spieghiamo i motivi per cui si spendono due parole sull’opportunità di essere ecosostenibili? Potrebbero essere una buona idea. I libri sono sempre un regalo molto amato: al posto di regalare un libro di carta, si possono regalare dei buoni acquisto per i libri da leggere su supporti elettronici (come il kindle, per esempio) al fine di evitare di alimentare l’industria della carta che da decenni contribuisce all’abbattimento di innumerevoli alberi su cui poi talvolta si stampano ironicamente dei libri che spiegano quanto sia drammatico il problema della deforestazione.

PRODOTTI ARTIGIANALI

Prodotti artigianali acquistati in botteghe o mercati locali, che sono fuori dalla catena della grande distribuzione, e cercare di scegliere quelli in contenitori di vetro riutilizzabili oppure stoffe da acquistare senza impacchettamenti plastici.

Altre idee possono essere  piante con vasi in ceramica o candele in contenitori di vetro o saponette… o comunque oggetti che non necessitano un imballaggio o confezioni di plastica. Sempre meglio se se artigianali.

ESPERIENZE per un Natale a basso impatto

Il regalo più bello, a mio avviso, da fare alle persone che amiamo sono esperienze insieme e tempo di qualità: un biglietto per una mostra o per il teatro, un viaggio, una degustazione di vino, una gita… ricevere in regalo una cosa da fare e da vivere insieme è sempre più bello.

 Quindi SI, esistono i modi per vivere un bel Natale a basso impatto!

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