Forestami la meravigliosa iniziativa, nata nel 2018, che intende piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 sul territorio milanese. In questa intervista Fabio Terragni, Project Manager di Forestami e Maria Chiara Pastore, Direttore Scientifico di Forestami, ci raccontano di questo bellissimo progetto.

Come nasce Forestami

“Forestami è il ‘marchio’ di un progetto che nasce nel 2018 ma che in realtà ha la sua origine dalla visione proposta da Stefano Boeri, che da anni sta lavorando su come far convivere al meglio sviluppo urbano e natura. L’obiettivo di Forestami è quello di potenziare al massimo la presenza del verde naturale in città, puntando alla forestazione di brani di territorio liberi o liberabili” racconta Fabio Terragni, Project Manager di Forestami.

Il progetto Forestami è stato lanciato nel 2018 da Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano, a partire da una ricerca condotta dal Politecnico di Milano e sostenuta dal Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani. Le analisi emerse dalla ricerca e la collaborazione tra i diversi soggetti promotori hanno permesso di costruire una visione strategica condivisa sul ruolo del verde nell’area metropolitana milanese e di dar vita a un processo di censimento, valorizzazione e implementazione di tutti i sistemi verdi, permeabili e alberati, per favorire politiche e progetti di promozione di attività di forestazione urbana a Milano. 

Il Progetto prevede la realizzazione di interventi finalizzati a incrementare il livello di naturalità e di resilienza del territorio metropolitano in risposta agli stress ambientali e agli effetti del riscaldamento climatico. Per dare un traguardo “quantitativo” è stato indicato l’obiettivo della piantagione di 3 milioni di nuovi alberi entro il 2030 nel territorio della Città Metropolitana di Milano.

A questo progetto hanno via via aderito diversi soggetti istituzionali, e oggi ne fanno parte anche Regione Lombardia, Università Statale, Università Bicocca, ERSAF (Ente  Regionale Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), oltre alle diverse Fondazioni di Comunità della città metropolitana di Milano. Tra queste un ruolo centrale è svolto dalla Fondazione di Comunità di Milano Città, Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana presso cui, alla fine del 2019, è stato costituito il Fondo Forestami. Il Fondo è supportato da un Comitato Scientifico con un ruolo di indirizzo strategico e alta supervisione del progetto, che, in particolare, esprime pareri in ordine alla selezione delle iniziative suscettibili di finanziamento, definisce le linee guida degli interventi, seleziona e approva gli interventi, valuta il coinvolgimento più appropriato dei donatori e delle aziende partner. 

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I benefici generati da 3 milioni di alberi

I benefici generati dall’inserimento di 3 milioni di alberi sul territorio sono senza dubbio numerosi.

Senza dubbio molti sono i benefici ambientali, che vanno dal miglioramento della qualità dell’aria, del suolo, diminuzione dell’isola di calore, al controllo delle acque piovane e all’ aumento della biodiversità. Inoltre il progetto comporterà anche un miglioramento della qualità e del benessere nello spazio urbano con un miglioramento della qualità della vita.

I 3 milioni di alberi sono stati calcolati partendo da un dato: incremento del Tree Canopy Cover, attualmente calcolato al 16%. Entro il 2030 l’obiettivo è portarlo al 20%.

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Verso il traguardo del 2030

“Abbiamo davvero un obiettivo importante, un albero per ogni abitante della Città metropolitana di Milano!” esordisce Maria Chiara Pastore, Direttore Scientifico di Forestami.

Il lavoro si svolge su numerosi fronti: il primo, mettere a sistema le informazioni sul territorio, soprattutto rispetto alle singole iniziative in corso e ai soggetti già attivi nella Città metropolitana. 

Il secondo fronte riguarda la raccolta delle aree, attività in continuo aggiornamento. Per piantare 3 milioni di alberi c’è bisogno di spazio adatto ad accogliere le piante: boschi, viali alberati, piazze, parchi, siepi e filari. Sono molti i soggetti coinvolti: cittadini, amministrazioni, tecnici, privati, membri del terzo settore, per un’unica causa, aumentare il capitale naturale nella Città metropolitana. 

Il terzo fronte sono i finanziamenti: c’è un fundraising attivo per raccogliere contributi da aziende e da cittadini, oltre che la raccolta di finanziamenti pubblici. La Città metropolitana ha appena consegnato cinque progetti per oltre 2 milioni di euro di finanziamenti per realizzare 22 ettari di nuove foreste urbane nei Comuni di Rho, Settimo Milanese, Corsico, Milano e Pioltello. L’obiettivo dei 3 milioni di alberi rimane ambizioso, ma confidiamo nel fatto che sommando risorse private a quelle pubbliche, nei prossimi anni potremo “scalare”, ossia far crescere di un ordine di grandezza il numero di piante che riusciamo a mettere a dimora.

Ovviamente le attività di Forestami sono state rallentate dalla pandemia: sono stati sacrificati eventi sociali e partecipativi, come le piantumazioni collettive e il coinvolgimento generale di cittadini, associazioni, comitati e scuole, oltre ai momenti di confronto, come il Forum che si è svolto presso la triennale di Milano a ottobre 2020, che si è dovuto trasferire online. Seppur il lavoro abbia rallentato, tuttavia, non si è fermato e grazie alle numerose donazioni, a primavera 2021 è stato dato il via alla realizzazione di foreste urbane per ben 35 ettari: 350 mila metri quadrati, un’area grande come il Parco Sempione.

Come sostenere Forestami

La partecipazione attiva è un aspetto essenziale, che purtroppo è stata penalizzata dai limiti imposti dalla pandemia.Nell’attesa di poter riprendere attività in presenza, è possibile, tramite il sito  www.forestami.org sia donare sia seguire le iniziative, informarsi su progetti analoghi ed essere coinvolti in iniziative di forestazione nel proprio comune.

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