Agricoltura Sociale significa inserimento lavorativo di persone socialmente ai margini e al contempo sostenibilità ambientale ed economica: questa è la base del progetto AgriHousing, portato avanti da Agrivis, che prevede percorsi di accompagnamento per persone fragili, volti al reinserimento nel tessuto lavorativo, in un contesto protetto di coabitazione. In questa intervista Andrea Foschi, responsabile del progetto, ci parlerà di AgriHousing.

Come nasce AgriHousing

Agrivis è la cooperativa sociale agricola del Gruppo L’impronta: una rete di organizzazioni sociali che opera nel sud Milano, accogliendo e inserendo al lavoro persone fragili e con disabilità. Nasce nel 2016 ed è l’ultimo atto della costruzione di una rete di economia sociale, una vera e propria filiera alimentare, che parte dalla terra sino ad arrivare alla tavola.

Il Gruppo L’impronta gestisce infatti anche un panificio/pasticceria Gustolab ed un ristorante Gustop che si integrano con la produzione rigorosamente biologica della cooperativa agricola. Nel 2016 il Gruppo l’Impronta decise di acquistare 3,5 ettari di terreno all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, con l’obiettivo di inserire attraverso lavori in gran parte manuali persone con fragilità. Il campo era sprovvisto di qualsiasi struttura di accoglienza per i lavoratori e per i clienti: è nata cosi l’idea di costruire una cascina, nel rispetto di tutti i parametri di tutela ambientale e paesaggistica del parco per accogliere i lavoratori.

Con l’evolversi dell’iniziativa si è sviluppato il progetto AgriHousing che metterà a disposizione 2 appartamenti per accogliere un totale di10 persone fragili in una logica di gestione di housing sociale.

Inclusione sociale e coabitazione

Il target del progetto sarà principalmente costituito da persone migranti segnalati dagli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati ) o da altri enti del terzo settore che si occupano direttamente di accoglienza e protezione di migranti. La selezione sarà fatta con cura dai nostri educatori con l’obiettivo di garantire una sana e felice co-abitazione tra le persone accolte.

Agrivis tuttavia non è la destinazione di arrivo, bensì una tappa transitoria: potrà essere definitiva per gli aspetti lavorativi per alcuni ma per altri sarà un momento di accompagnamento verso il riscatto sociale, lavorativo ed abitativo. Gli educatori avranno anche il compito di svolgere un ruolo da tutor per aiutare i ragazzi accolti a trovare un’abitazione definitiva ed un lavoro stabile. Nel frattempo la cooperativa potrà comunque offrire un tirocinio per imparare il mestiere dell’agricoltore. In una logica di housing sociale è prevista l’accoglienza temporanea negli appartamenti sino ad un massimo di 18-21 mesi.

Il progetto AgriHousing prevede il completamento della costruzione e finitura degli appartamenti entro ottobre 2021. Dopodiché inizierà la fase di selezione degli ospiti. Al contempo si attiveranno i primi percorsi di tutoraggio e l’avvio delle prime attività lavorative in campo e i tirocini.

Cosa significa Agricoltura Sociale

Agricoltura sociale significa inserimento lavorativo di persone socialmente ai margini e al contempo sostenibilità ambientale ed economica. Oggi lavorano ad Agrivis in maniera stabile (assunzione a tempo indeterminato) 2 migranti e 2 persone con disabilità. Agrivis produce ogni anno circa 200 quintali di verdure e piccoli frutti certificati biologici, ma la tendenza è quella della crescita produttiva. I prodotti freschi di possono acquistare presso un nostro emporio (gestito da persone con disabilità): le Botteghe de L’Impronta che si trova a Milano in Via Feraboli 15.

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Come sostenere AgriHousing

Agrivis ha trovato risorse economiche da alcuni grandi donatori per avviare la costruzione della Cascina ma i fondi non sono ancora sufficienti per completare i 2 appartamenti. Pe questo motivo è nato un crowdfunding civico, co-finanziata dal Comune di Milano, con l’obiettivo entro il 24 aprile è di raccogliere € 26.000,00 grazie all’aiuto di tutti coloro che vorranno donare anche solo un piccolo contributo. Se questo traguardo di € 26.000,00 viene raggiunto, il Comune di Milano provvederà a finanziare la parte mancante.

AgriHousing è un progetto meraviglioso con un nobile intento. Ricordiamoci sempre che un futuro sostenibile lo deve essere sia da un punto di vista ambientale che sociale ed economico e questi aspetti non possono esistere l’uno senza gli altri.

Donare è semplice basta collegarsi a questo link e seguire le istruzioni.

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Una breve presentazione del progetto

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